E adesso l’Olimpia non si ferma più, carbura lentamente e poi cambia passo cogliendo il sesto successo consecutivo contro Teramo per 83-64 mantendo il passo di Cantù al secondo posto. Nei due quarti centrali l’Olimpia arriva sul +31 sfruttando a corrente alternata l’intensità di Alessandro Gentile, scatenato nel primo tempo con 12 punti e 9 rimbalzi (record in carriera) e la ripresa di Hairston tornato a volare come nella prima parte della stagione chiudendo con 2/5 da 2 e 2/3 da 3 e un paio di schiacciate davvero incredibili. Il tutto splendidamente orchestrato da Omar Cook che firma 16 punti con 2/3 da 2 e 4/7 da 3, oltre a 3 assist, mentre nel primo tempo arriva anche un bella scarica di energia da Nicolò Melli che arriva quasi in “doppia doppia” con 9 punti (anche se con 1/5 da 2 e 2/4 da 3) e 8 rimbalzi (record in carriera eguagliato). Coach Scariolo manda ben 11 giocatori a segno trovando un grande contributo da parte di tutto il collettivo, segno positivo e fondamentale in vista dei playoff che inizieranno a metà maggio (il nuovo arrivato Dentmon potrebbe esordire l’ultima giornata contro Biella). Solo la partenza è da film degli orrori per i biancorossi che nei primi 5 minuti non segnano mai, mentre Teramo scappa sullo 0-7. E l’unico momento di difficoltà perchè poi Scariolo trova dalla panchina la scarica di energia della coppia Rocca-Gentile che cambia la faccia della squadra e piazza un break di 10-0 trovando il primo vantaggio sul 13-10. Dopo il primo periodo l’Olimpia va subito in controllo allungando sul 21-14, ma scappa ancora di più quando Omar Cook trova le due triple consecutive per il 30-19 al 15′. All’intervallo l’Olimpia ci arriva sul 41-25 con Gentile in evidenza, poi nella ripresa si accende Bourousis, che dopo 6 errori su 6 nel primo tempo, fa “gol” firmando i primi canestri del secondo tempo. Hairston vola a schiacciare, mentre Radosevic e Mancinelli si scambiano ripetutamente gli assist fino a scappare sul 64-41. Poi l’Olimpia non sbaglia più un colpo da tre, ne spara due Filloy, uno Melli e l’Olimpia tocca il 77-46 al 32′. Da quel momento stacca la spina, ne realizza solo altre due ancora con Cook fino al 83-64 finale, mentre c’è spazio anche per l’esordio in carriera del ’95 Riccardo Riva. EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-BANCA TERCAS TERAMO 83-64 (18-14; 4-25; 72-44). MILANO: Giachetti 2, Mancinelli 10, Hairston 11, Fotsis 3, Cook 16, Rocca 4, Filloy 6, Bourousis 6, Melli 9, Gentile 12, Radosevic 4, Riva. All: Scariolo. TERAMO: Ricci 1, Brown B 2, Amoroso 21, Cerella 8, Brown D 11, Fultz 10, Lulli, Borisov 6, Polo-nara. All. Ramagli. (Sandro Pugliese)
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