L’EA7 DÀ I NUMERI DELLE NOVE FINALI

Essendo stata una classica del basket degli Anni 80, non poteva tradire le aspettative Milano-Caserta con un punteggio mirabolante e i 95 punti che sono il record dell’Emporio Armani in questa stagione. Coach Scariolo è abbastanza soddisfatto del lavoro svolto dai suoi, seppur con qualche rimprovero: «Credo che fino a quando abbiamo toccato il +20 abbiamo avuto una difesa molto buona, forse qualcosa in meno dall’attacco, ma giocando con fluidità, poi abbiamo pensato che la pratica fosse risolta, invece con una squadra così pericolosa in attacco come Caserta è sempre un rischio. Ci siamo complicati un po’ la vita». La prima delle dieci “finali” per risalire la classifica è andata bene, ovviamente Scariolo guarda già al futuro: «Abbiamo fatto cose buone per 25 minuti in difesa e, seppur in momenti diversi, abbiamo avuto altrettanti buoni minuti in attacco, ora bisogna unirli ed aumentarli, alzando anche il livello della concentrazione sui 40 minuti, per questo ci siamo dati degli obiettivi». L’allenatore milanese non ha timore anche a enunciare i numeri che dovranno fare da riferimento per il miglioramento della squadra: «Innanzitutto vogliamo porci l’obiettivo di migliorare il gioco senza pensare solo alla classifica, che diventerà una conseguenza. Dobbiamo essere più aggressivi a tutto campo, quando lo abbiamo fatto Caserta ha pagato dazio. Vogliamo prendere il 70% dei rimbalzi difensivi, fare almeno 9 recuperi, perdere al massimo 14 palloni e pressare almeno 13 volte in maniera efficace». Ad aiutare i milanesi, dal mese di aprile, potrebbe arrivare KC Rivers, già visto a Latina e Treviso, ora in forza al Lokomotiv Kuban in Russia, ma i tempi non paiono stretti: «Abbiamo ristretto la lista a 4 nomi, ma tutti sono sotto contratto, quindi ci sono delle situazioni da aspettare con un po’ di pazienza». Infine uno sguardo sull’incontro che Scariolo sabato scorso ha avuto con il procuratore federale: «Ho detto quello che pensavo, in funzione di apportare qualcosa di positivo per il basket italiano, non per creare un ambiente polemico. Non posso rendere noto il contenuto dell’incontro perchè è coperto dal segreto istruttorio, ma devo dire che ora vedo il futuro un po’ meno nero di prima». Proprio quest’oggi dovrebbe arrivare la sentenza della Procura che deve decidere se deferire o meno lo stesso Scariolo. (Sandro Pugliese)

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